01 dicembre 2007

PRIMA VITTORIA...CON BRIVIDO!

BAOU TRIBE – VIRTUS IMOLA
61 – 64
(14-27, 27-47, 42-51)

BAOU TRIBE: Conti 0, Zini 17, Fabrizi 3, Grandi 12, Giordani 5, Mattei 2, Di Giovanni 9, Gardini 8, Costa, Scarpa 5. All.re Midolla

VIRTUS IMOLA: Dalpozzo 9, Cavalieri 0, Saloni 8, Creti 10, Fabbri 7, Calamelli 5, Vannini 13, Varriale 8, Morozzi, Testi 4. All.re Xella

Finalmente la prima vittoria stagionale per la Virtus Imola del neo coach Xella al termine di una partita dominata per larghi tratti e chiusa tra i brividi nell’ultimo parziale.
Parte subito forte la Virtus che vuole togliersi dallo zero in classifica e lo fa grazie al suo play Dalpozzo che ripaga la fiducia del coach che lo inserisce in quintetto segnando da solo un break iniziale di 6-0, a ruota lo seguono tutti i suoi compagni con Varriale e Vannini che dominano sotto i tabelloni sia in attacco che in difesa e in breve tempo il divario inizia ad allargarsi, dopo alcuni minuti di ambientamento si sblocca anche Saloni e il break diventa di 10 punti.
Dopo il primo quarto chiuso a +13 la Virtus non sembra intenzionata a fermarsi, tutti danno il loro contributo in attacco e, soprattutto, in difesa mentre il Baou Tribe è completamente alle corde; l’innesto di Fabbri in coppia con Dalpozzo aumenta ancora la pressione difensiva e in breve tempo il divario si allarga fino al +20.
Durante l’intervallo ci sono alcuni momenti di nervosismo con l’addetto agli arbitri dei padroni di casa che si fa espellere per proteste consegnando 2 liberi e possesso alla Virtus a tempo fermo; i gialloneri iniziano quindi il terzo parziale sul +23 ma sono costretti a subire la reazione dei padroni di casa che non ci stanno a soccombere e spinti da un buon Zini e dai rimbalzi offensivi di Grandi riescono a confezionare un terzo parziale da 15-4 che, complice anche un calo fisico dei virtussini, sembra poter riaprire il match.
L’ultimo parziale è di una sofferenza inaudita perché gli imolesi sono visibilmente stanchi mentre i padroni di casa sentono odore di rimonta impossibile causa anche i problemi di falli degli imolesi (Varriale e Calamelli fuori dopo pochi minuti dell’ultimo quarto, Dalpozzo fuori a pochi minuti dalla fine), pian piano il divario si accorcia e il Baou Tribe raggiunge il pareggio a 2 minuti dalla fine; gli imolesi però sono concentratissimi e grazie ad un grande Fabbri, che gestisce sapientemente gli ultimi possessi conquistando anche 2 importantissimi rimbalzi offensivi, e ad un guizzo di Saloni riescono a tornare avanti; i padroni di casa devono ricorrere al fallo sistematico ma Creti chiude la contesa dalla lunetta.

Grande vittoria di cuore della Virtus con tutti a remare dalla stessa parte per portare a casa il risultato; buona prestazione per tutti Varriale, Calamelli sono due totem all’interno delle aree, Fabbri gioca forse la sua miglior partita in giallonero gestendo al meglio i ritmi, Vannini (7/7 ai liberi) e Dalpozzo imprendibili per i pariruolo avversari, Testi e Creti concreti all’inverosimile e finalmente un Saloni che attacca il ferro nei momenti importanti e che ripaga la fiducia del suo coach, menzione anche per Cavalieri che non tradisce nei minuti giocati e per Morozzi che, benché influenzato, si presenta in panchina per incitare i compagni.

25 novembre 2007

LA VIRTUS SI INCHINA AL MARAJA!

VIRTUS IMOLA – LIBERTAS GHEPARD
55 - 64
(18-20, 29-31, 42-42)

VIRTUS IMOLA: Dalpozzo 10, Bellini, Saloni 8, Creti 15, Cassetta, Fabbri 0, Calamelli 2, Vannini 8, Varriale 8, Testi 4. All.re Martelli.

LIBERTAS GHEPARD: Evangelisti 8, Benassi, Tugnoli 4, Aldieri P. 18, Franceschi 10, Comastri 0, Aldieri A. 2, Cordioli 0, Santi 15, Belmonte 7. All.re Munzio.

Continua la crisi Virtus che cerca di sbloccare lo zero in classifica ma deve soccombere sotto i colpi della truppa guidata con sapienza e precisione da “Maraja” Aldieri.
Partita condita da errori da ambo le parti ma la Virtus non sembra mai in grado di sfruttare gli errori degli ospiti che invece sono bravissimi ad attaccare i gialloneri colpendoli nel momento di difficoltà con precisione chirurgica.
La partita scorre in equilibrio per tre quarti con i virtussini che provano l’allungo in avvio con i canestri di un concreto Varriale e la solita difesa aggressiva ma i ragazzi della Ghepard riescono a rimanere incollati al match grazie a 3 triple consecutive del trio Santi/Franceschi/Aldieri con il terzo che firma 8 punti consecutivi e porta i suoi avanti.
Imola continua a provare a spingere ma l’allungo non supera mai i sei punti a causa dei troppi errori in attacco e anche nel momento migliore del match la Ghepard riesce a rientrare.
Dopo l’intervallo la musica non cambia con la Virtus che prova a sfruttare la difesa e gli errori della Ghepard riuscendo anche a riempire di falli gli avversari ma non sfruttando mai a dovere i problemi degli ospiti.
Si entra nell’ultimo quarto in parità ma inspiegabilmente i gialloneri si sfaldano e a turno cercano di risolvere la partita, riuscendo solamente a perdere palloni su palloni e a far incrementare il vantaggio dei bolognesi che invece sono chirurgici col solito Aldieri (che a fine partita avrà 9/9 ai tiri liberi) e con un bravissimo Santi che punisce le palle perse imolesi con contropiedi veloci e falli subiti; a 2 minuti dal termine il vantaggio bolognese sfiora la doppia cifra ma Imola non ha le forze fisiche e mentali per reagire e non può fare altro che soccombere per l’ennesima volta.

Purtroppo i gialloneri toppano l’ennesima partita della vita (anche se ormai lo sono tutte!!!) con i senatori che bucano incredibilmente la gara con palle perse e tiri forzati, a parte la fiammata iniziale di Varriale, che comunque il suo lo fa con 8 punti e 11 rimbalzi, e il primo tempo di Dalpozzo, non si salva nessuno in casa giallonera; per Bologna invece buona prestazione corale con i “vecchi” Franceschi/Belmonte, capitan “Maraja” Aldieri e Santi che a turno puniscono la difesa dei padroni di casa.

Venerdi si va a Bologna contro il Baou Tribe, lo zero in classifica inizia a essere pesante!!!

18 novembre 2007

IL CUORE NON BASTA...

MOLINELLA – VIRTUS IMOLA 63-60
(13-20, 25-37, 43-47)

MOLINELLA: Sovrani, Roversi 19, Checcoli 8, Baiocchi 4, Ricci 10, Montanari 2, Mantovan 13, Braina, Tavolazzi 5, Barioni 2. All.re Bedini.

VIRTUS IMOLA: Dalpozzo 2, Cavalieri, Saloni 12, Creti 15, Cassetta, Fabbri 8, Calamelli 9, Vannini 3, Varriale 2, Testi 9. All.re Martelli.

Beffa nell’ultimo minuto per la Virtus Imola che si presenta a Molinella con la voglia di portare a casa una partita che cancelli le ultime settimane di tensione che si sono concluse con la conferma della fiducia a coach Martelli da parte della società ma soprattutto del gruppo dei giocatori che dimostra di essere molto unito.
Il piano partita è molto semplice, buttare sul campo tutte le energie fisiche e nervose possibili per incanalare la partita sui ritmi più congeniali ai gialloneri, quindi gli ordini sono di correre il più possibile in attacco e difendere come dei mastini in difesa.
Nei primi due quarti, complice anche la voglia di rivincita dei ragazzi, si vede la miglior Virtus della stagione, Creti e Testi sono implacabili in attacco ben aiutati da Saloni mentre in difesa tutta la squadra aggredisce i giocatori di casa recuperando moltissimi palloni.
Il divario pian piano si allarga, nel secondo parziale quando Molinella tenta anche la carta della difesa a zona ma Imola risponde con 3 triple quasi consecutive e si invola fino al +15; purtroppo iniziano già alcune avvisaglie di quelli che saranno i problemi finali degli imolesi, Vannini e Varriale si autoescludono dalla contesa, il primo commettendo stupidamente terzo e quarto fallo nel giro di 30’’ a metà secondo quarto mentre il secondo commette alcune infrazioni di passi che lo innervosiscono e lo portano pian piano ad accumulare falli (saranno 4 in 15 minuti per il pivot imolese).
Dopo l’intervallo Imola cerca di mantenere il vantaggio accumulato ma le rotazioni ridotte non permettono ai gialloneri di avere la giusta lucidità per cercare ancora l’allungo; nel frattempo si sveglia Roversi che capisce le difficoltà del pacchetto di lunghi imolesi, con il solo Calamelli a giocare una partita di grande intensità, e inizia ad attaccare il suo diretto marcatore macinando pian piano canestri e avvicinando i suoi.
Il terzo parziale si chiude con Imola ancora avanti di 4 punti ma le rotazioni sono ormai ridotte al lumicino, con anche il giovane play Dalpozzo che si esclude dalla contesa per un eccesso di nervosismo che destabilizza i compagni, Molinella pian piano rientra e al 38° minuto riesce a sorpassare con una tripla di Mantovan; i gialloneri sono piegati sulle gambe, Creti è spremuto come un limone e butta alle ortiche 4 liberi consecutivi e un facile appoggio in contropiede, Saloni non ha più energie e commette un paio di ingenuità ma segna comunque il canestro del +1 a 40 secondi dalla fine ma Fabbri, dopo una partita di grande cuore, commette forse l’unica ingenuità facendo il quinto fallo a 27 secondi dalla fine su Checcoli che non sbaglia e rimette i suoi avanti; Imola ha in mano l’ultimo possesso ma Dalpozzo pecca di egoismo e si va a schiantare contro il muro a centro area dei padroni di casa, a questo punto è inevitabile il fallo su Mantovan che sigla il +3 con tre secondi sul cronometro, coach Martelli tenta anche la carta del time out per disegnare uno schema per portare al tiro da tre punti i suoi giocatori ma la tripla finale di Saloni non entra e sono i padroni di casa a festeggiare.

Bella partita dei gialloneri che rispondono col cuore e coi nervi al clima di tensione che li circonda da diverse settimane.
Partita di sacrificio per tutta la squadra con Creti che, costretto a giocare 37 minuti, risponde con 15 punti, 7 rimbalzi e 9 falli subiti, peccato per la scarsa precisione finale ai liberi che potevano portare i suoi alla vittoria; bella partita tutto cuore di Fabbri, Testi, Calamelli e Saloni che giocano finalmente sugli standard che tutti si attendevano ma arrivano in fondo sfiniti; negative le prestazioni di Vannini e Varriale che si escludono coi falli dalla partita e Dalpozzo che pecca di eccessivo nervosismo nel momento in cui invece serviva calma e tranquillità.
Un segno di ripresa si è visto e il campionato è ancora lungo, ora si aspetta la partita di sabato per sbloccare questo bruttissimo zero in classifica.

13 novembre 2007

CRISI VIRTUS???




VIRTUS IMOLA – VIRTUS C.S.P.T.
56 - 62
(18-13, 28-27, 40-34)

VIRTUS IMOLA: Dalpozzo 10, Cavalieri, Saloni 7, Creti 0, Graziani 1, Fabbri 6, Calamelli 2, Vannini 17, Varriale 7, Testi 6. All.re Martelli.

VIRTUS CSPT: Bonanno 7, Castori 11, Cucinotta 2, Neri P. 13, Papaleo 0, Montanari 7, Neri G. 1, Camaggi 6, Pagani 15, Bolognesi 0. All.re Tattini.

Esce sconfitta la Virtus Imola dallo spareggio per l’ultimo posto in classifica al termine di una partita giocata più dal punto di vista nervoso che tattico e che i ragazzi di Castel S. Pietro sono stati bravi a portare su binari a loro più congeniali.
Partenza sprint di entrambe le squadre con Vannini (il migliore dei suoi per tutto l’arco della gara!!!) e Varriale ma dall’altra parte risponde Neri che risulta essere un vero rebus col suo gioco fatto di tagli veloci dentro l’area imolese; dopo la metà del primo quarto Imola sembra piazzare il break buono con l’entrata di Saloni al posto di uno spento Creti, la giovane guardia imolese piazza subito un paio di canestri e si spreme in difesa consentendo alcuni buoni recuperi ai suoi, Castello però non demorde e continua nel suo gioco fatto di azioni al limite dei 24 secondi col chiaro intento di non far correre gli imolesi e all’intervallo siamo ancora quasi in parità con Pagani e Camaggi che nel secondo quarto imperversano nell’area imolese.
Dopo l’intervallo l’andamento della partita non cambia, Imola ha un altro accenno di reazione e si porta sul + 8 ma Castello continua nella sua opera di demolizione ai fianchi con il play Bonanno che gestisce al meglio i ritmi bassi e sfrutta a turno tutti i suoi compagni; Castello recupera nuovamente e prende pian piano l’inerzia dell’incontro perché Imola si addormenta lentamente, si arriva cosi agli ultimi minuti con il risultato in bilico, qui purtroppo l’unico errore difensivo di Vannini permette ad un Castori abbastanza in ombra di segnare la tripla del +4 a poco meno di 3 minuti dal termine; Imola gioca la carta del fallo sistematico e cerca di subire falli per recuperare ma da una parte Castello non sbaglia un colpo dalla lunetta, con 8/10 della coppia Bonanno/Montanari, mentre dall’altra Imola spreca troppo con Dalpozzo che sbaglia 4 liberi quasi consecutivi e Testi che fa altrettanto.
Vince meritatamente Castello dimostrando che in questo sport conta moltissimo la determinazione e la voglia di sputare sangue che molto spesso sopperiscono ad un talento non eccelso.
Per Imola non si salva nessuno a parte Vannini che gioca la classica partita dell’ex e sembra davvero l’unico disposto a provare qualcosa per vincere; dopo tante buone partite va segnalata la prima stecca stagionale della coppia Creti/Dalpozzo, il primo non si fa trovare pronto nella partita più importante mentre il secondo risulta troppo egoista e condizionante con le sue scelte soprattutto al tiro da fuori.

Colgo l’occasione per scusarmi con tutti per il ritardo nella pubblicazione del pezzo! Purtroppo ho un lavoro che non sempre mi consente di connettermi a internet e la domenica mi trovo impegnato con la ragazza dell’immagine a fianco!!!

Forza ragazzi che ce la facciamo se stiamo uniti!!!



P.s. un saluto agli amici di Sportimola che vengono a leggere le nostre gesta!