19 febbraio 2007

IL SAPORE DELLA VITTORIA

VIRTUS IMOLA 1936 – ALFONSINE 68–53
(21-13, 40-29, 49-41)
VIRTUS IMOLA 1936: Zappi 8, Romboli 5, Marchi ne, Falconi 9, Costa 4, Pirazzoli C. 23, Morini 4, Pirazzoli P. 11, Balducci 4, Manara. All.re Martelli.
ALFONSINE: Montanari, Miglioli 19, Tassinari, Melandri 2, Branchetti 8, Mazzotti 10, Augelli, Saccardi 14. All.re Amici.
Imola - Ritorno alla vittoria nella partita più importante del campionato per la Virtus 1936 che ripete la stupenda prestazione fatta contro S.Agata questa volta gustandosi i due punti
Si parte anche questa volta con diverse assenze per parte, il bomber Carnaroli per Alfonsine, Brusaferri, Marchi (in panchina ma indisponibile) e Assirelli da parte imolese.
Imola inizia fortissimo con le triple di capitan Zappi, Falconi e 8 punti di Carlo Pirazzoli (nella foto) che demoliscono la difesa a uomo messa in campo da coach Amici; anche in difesa i giocatori imolesi non mollano un colpo e Alfonsine riesce a ottenere buone cose solamente da un solidissimo Saccardi.
Nel secondo parziale i gialloneri sembrano un rullo compressore con Carlo Pirazzoli che continua a devastare il canestro ospite, altri 7 punti nel parziale per la guardia giallonera, e la difesa che recupera palloni su palloni; coach Amici è costretto a tentare la carta della zona ma viene subito perforato da una tripla dell’altro Pirazzoli che gioca una partita perfetta nei minuti che riesce a stare in campo; il divario si allarga fino a raggiungere il +23 ma due minuti finali di scelleratezze sia in attacco che in difesa permettono a Alfonsine di rimanere attaccata alla partita è chiudere sul -11 all’intervallo.
Il terzo parziale si apre con Alfonsine a zona e Imola che sembra faticare leggermente in attacco;la difesa giallonera tiene bene e non permette alla squadra ospite di rientrare chiudendo sul + 9 grazie a 5 punti consecutivi di Paolo Pirazzoli.
A inizio ultimo quarto la scossa viene data da un grandissimo Romboli che recupera un pallone sul primo possesso ospite andando a segnare subendo il fallo, Imola sembra in completo controllo dell’incontro ma a questo punto però è l’arbitro che decide di dare spettacolo cacciando dal campo Paolo Pirazzoli con 4° fallo + tecnico (il povero Piraz ha avuto lo “scorrettissimo” comportamento di “non aver alzato la mano per accusarsi del fallo”…) e, sull’azione successiva, affibbiare un fallo antisportivo a Checco Costa tra l’incredulità del pubblico presente e del giocatore ospite (che se la rideva sotto i baffi)…Al termine di questo siparietto il bottino di Alfonsine era di 6 tiri liberi e 2 possessi che permettevano agli ospiti di passare dal -14 al -4 grazie alla precisione di Miglioli, vera spina nel fianco per la Virtus; i padroni di casa però non si abbattono e continuano a macinare gioco in attacco continuando a servire un Carlo Pirazzoli completamente “on fire” che segna 7 punti consecutivi e chiude definitivamente l’incontro.
Per i singoli da segnalare come MVP dell’incontro Carlo Pirazzoli che segna in maniera continua per tutto il match portando a casa 23 punti, con 7/14 da 2 e 3/4 da 3, e ben 9 rimbalzi di cui 5 offensivi, partita perfetta per la guardia di casa; menzione d’onore per tutti: Paolo Pirazzoli, finché l’arbitro glielo permette, gioca una partita molto concreta. Romboli e Falconi danno la scossa nei momenti decisivi, Manara e Balducci annullano il temibile Saccardi, Costa e Morini che danno energia difensiva e capitan Zappi che gioca 36 minuti da regista innescando a turno tutti i compagni. Menzione anche per Marchi che, ancora out per una caviglia malandata, incita i compagni dal primo all’ultimo minuto. Venerdì si torna in campo con Baricella per una sfida che, vista la classifica cortissima, può valere un posto per le prime 4.

Wainer Baroncini

13 febbraio 2007

FERRO MALEDETTO

VIRTUS IMOLA 1936 - S. AGATA 70 - 73 dopo 1ts
(21-20, 37-33, 51-46, 62-62)
VIRTUS IMOLA 1936: Zappi 21, Brusaferri 5, Falconi 9, Costa 0, Pirazzoli C. 15, Morini 2, Romboli 3, Pirazzoli P. 8, Balducci 7, Manara 0. All.re Martelli.
S. AGATA: Montanari 5, Errani 3, Ciani 4, Zaccari n.e., Taroni C. 17, Taroni A. 19, Pinardi n.e., Irco 19, Taglioni 0, Crociani 6. All.re Colombi.
Imola - Esce sconfitta ma con onore la Virtus 1936 al termine di una partita combattutissima in cui nessuna delle due squadre da mai segno di voler cedere anche solo un centimetro.
Si parte con 1 assenza importante per parte, il bomber Zappi per S.Agata e lo stopper difensivo imolese Marchi dall'altra, ma le squadre non sembrano accorgersene affrontandosi a viso aperto; si capisce subito che S.Agata predilige il gioco fisico e interno con la coppia di lunghi Taroni C. e Irco bravissimi nel prendere posizione e nel buttarsi sempre a rimbalzo d'attacco, da parte imolese invece il pallino del gioco viene subito controllato dagli esterni con Zappi (nella foto) e Carlo Pirazzoli a fare impazzire i rispettivi marcatori. I primi due quarti sono nettamente di marca Imolese con Zappi che perfora la retina da tutte le posizioni e Balducci che sparecchia sotto entrambi i tabelloni cercando anche di contenere i lunghi ospiti, la squadra di casa mostra anche una discreta difesa che riesce a mettere in difficoltà gli ospiti che però grazie alla grinta di Irco riescono a restare sempre attaccati all'incontro.
Nel terzo quarto coach Colombi tenta la mossa vincente dell'andata e piazza la sua temibile zona 3-2 con Ciani in punta a oscurare la visuale ai tiratori imolesi, le percentuali dall'arco della squadra di casa iniziano a calare ma è il cuore a permettere ai giocatori di coach Martelli di mantenere sempre un paio di punti di vantaggio; nell'arco del terzo periodo le squadre iniziano anche a perdere per strada alcuni giocatori causa le difese molto fisiche e l'eccessivo numero di falli, fuori Falconi, Costa e Pirazzoli da una parte, Montanari ed Errani (entrambi con fallo tecnico come quinto fallo...troppo nervosi i play di Colombi...) dall'altra ma il gioco grintoso continua ad entusiasmare le due tifoserie.
Si arriva nel quarto periodo con Imola ancora in vantaggio ma la stanchezza inizia a farsi sentire e S. Agata raggiunge il pareggio a 40 secondi dalla fine; Imola ha in mano per due volte il tiro della vittoria ma purtroppo la difesa ospite riesce a ben contenere Morini e Zappi e si va cosi al tempo supplementare.
Anche nel supplementare l'equilibrio regna sovrano fino alla tripla a 1 minuto e 10 dalla fine ad opera di un chirurgico Taroni Alessandro, che ha ben sostituito l'assente Zappi, Imola non demorde segna in attacco e fa la scelta di spendere 2 falli consecutivi su Crociani che regala entrambe le volte lo 0/2 dalla lunetta ma Irco riesce in entrambi i casi a recuperare il rimbalzo offensivo e a far respirare i suoi compagni di squadra segnando da sotto.
Si arriva a 10 secondi dalla fine con rimessa a favore di S.Agata; qualunque squadra in una simile situazione avrebbe mollato ma i ragazzi imolesi non ci stanno a perdere e recuperano il possesso costringendo gli ospiti ad una banale infrazione di 5 secondi sulla rimessa; sul cambio di rimessa la palla va a Zappi che in 10 secondi si mangia tutto il campo attirando tutta la difesa su di se e liberando Morini in angolo per la più comoda delle triple ma purtroppo la fortuna non è dalla parte dei padroni di casa che,dopo aver fallito per due volte con Carlo Pirazzoli i tiri del possibile sorpasso con palloni che danzano sul ferro per poi uscire, si vedono sputare fuori anche l'ultima tripla per la gioia dei giocatori ospiti.
MVP della partita sicuramente un mastodontico Irco che a dispetto della statura, supera a fatica l'1.85, ha dimostrato di saperci fare sotto i tabelloni risultando un rebus irrisolvibile per Falconi e Romboli che cercano in tutti i modi di fermarlo ma senza esito positivo, da segnalare anche le prestazioni dei gemelli Taroni che meriterebbero ben altre categorie.
Per la squadra di casa va elogiata la prestazione tutto cuore del gruppo che dimostra di voler uscire dal periodo buio di queste ultime partite e lo fa col carattere giusto, migliore dei suoi capitan Zappi che non vuole assolutamente saperne di perdere confezionando un 5/11 da tre punti che tiene sempre in vantaggio i suoi compagni, menzione speciale per Balducci che, dopo alcune prestazioni negative e criticate anche dal sottoscritto, reagisce ottimamente portando a casa ben 16 rimbalzi di cui 5 offensivi importantissimi; va comunque fatto un applauso a tutti i giocatori scesi in campo per lo spettacolo a cui hanno assistito tutti i tifosi presenti che sono comunque usciti contenti dalla palestra Ravaglia.

Wainer Baroncini

30 gennaio 2007

VIRTUS IN CADUTA LIBERA

CRAL RAVENNA – VIRTUS 1936 IMOLA 83-62
(16-16, 44-32, 65-47)
CRAL: Ricci 18, Dino, Bozzato 22, Bergamaschi 8, Canali 12, Roncoroni 13, Bezzi, Melandri ne, Allegri ne, Porcarello 10.
VIRTUS 1936: Brusaferri 10, Marchi, Morini 6, Romboli 9, Pirazzoli P., Costa 5, Pirazzoli C. 11, Falconi 10, Balducci 8, Artesino 3. All. Martelli.

Ravenna - Terza sconfitta consecutiva per la Virtus 1936 che inizia nel modo peggiore il girone di ritorno e ora la strada è tutta in salita per gli uomini in giallonero. Lunedì sera a Ravenna c’è stata partita solo nei primi 15 minuti poi i padroni di casa hanno preso in mano il controllo della situazione e non hanno mai mostrato segni di cedimento di fronte alla pochezza della Virtus. Senza Zappi (out per un’influenza), con Marchi ko dopo 5 minuti per un’infortunio ad una caviglia (in dubbio la sua presenza con Castelbolognese), i gialloneri hanno dovuto fare i conti anche con il ko di Paolo Pirazzoli nella ripresa. Ma le assenze e gli infortuni non bastano a giustificare le proporzioni della sconfitta e l’incapacità di reagire al primo break degli avversari. Imola, che ad un attacco ormai patologicamente asfittico, non è riuscita a reggere nemmeno in difesa. Porcarello (nella foto in azione nella gara d'andata contro Balducci), Bozzato e Canali hanno dominato dentro l’area colorata così come Ricci, Bergamaschi e Roncoroni si sono presi gioco degli esterni imolesi infilando gli avversari sia dall’arco (8 triple a segno per i ravennati) che in penetrazione. Malissimo come già detto l’attacco giallonero, privo di idee e incapace di segnare sia dalla media che da sotto (32% dal campo) e diventa difficile salvare qualcuno al termine di una partita del genere. Ora la classifica si è fatta cortissima e la Virtus dovrà cercare di capitalizzare le prossime tre partite casalinghe con CastelBolognese, Sant’Agata e Alfonsine se vuole evitare uno degli ultimi 4 posti.

17 gennaio 2007

TUTTO SECONDO COPIONE A CASTENASO

MURATORI CASTENASO – VIRTUS IMOLA 77 – 54
(28-19, 38-31, 55-39)

MURATORI BASKET CASTENASO: Leale 11, Spadellini 10, Mengoli, Bacchini 11, Zardi 1, Francesconi D. 9, Brandoli, Neri 14, Varriale 4, Francesconi E. 17. All. Malaguti.

VIRTUS IMOLA 1936: Zappi 4, Brusaferri 9, Marchi 4, Falconi 6, Costa 5, Pirazzoli C. 6, Romboli 2, Pirazzoli P. 11, Balducci 4, Artesino 3. All. Martelli.
CASTENASO - Brutta sconfitta per la Virtus Imola 1936, non tanto per l’entità del risultato (a dir la verità alla vigilia ci si poteva tranquillamente aspettare un -20 contro una corazzata come Castenaso…) ma per il modo in cui è arrivata la sconfitta con l’ormai consueto terzo quarto desolante della squadra giallonera. La partita inizia sotto i migliori auspici per i tanti tifosi imolesi giunti a Castenaso, i padroni di casa si presentano per il riscaldamento senza uno dei loro giocatori cardine, quel Jarno Ceredi che l’anno scorso bucava la retina a suon di ventelli per la Toyota Imola in C1, e con in panca il presidente Malaguti al posto del coach Spinetti fresco di esonero natalizio; come se non bastasse dopo un minuto di gioco è costretto ad uscire dal campo anche il lungo Brandoli per una contrattura e a questo punto la curva imolese iniziava a sperare nel colpaccio.
La partenza è tutta di marca Castenaso che è brava a servire il pivottone Emiliano Neri e a bucare da fuori con Spadellini, i ragazzi gialloneri riescono però a rimanere nel match grazie ai canestri dei due Pirazzoli e ad una attenta difesa di squadra che pian piano inizia a prendere le misure agli avversari.
Nel secondo quarto arriva il recupero dei gialloneri che, spinti da una grande difesa, riescono a concedere solamente 10 punti all’attacco dei padroni di casa mentre in attacco però iniziano a intravedersi i primi problemi con tutti i giocatori che a turno sbagliano facili cesti da sotto; il periodo però termina nell’entusiasmo degli imolesi con la bomba allo scadere di Paolo Pirazzoli che mantiene in linea di galleggiamento i suoi con un più che onorevole -7 all’intervallo.
Dagli spogliatoi escono però i cugini poveri dei giocatori gialloneri che invece di continuare a lottare su ogni pallone iniziano a forzare le conclusioni e concedono facili canestri a Castenaso che sospinta da un grandissimo Enrico Francesconi si portano facilmente sui 20 punti di vantaggio; i ragazzi imolesi segnano solo 8 punti nel terzo parziale e si sciolgono come neve al sole iniziando a perdere miriadi di palloni (saranno 23 alla fine) non trovando mai il canestro in attacco.
Il quarto parziale vede ancora l’allungo di Castenaso che non sbaglia un colpo e si porta persino sul +32, solamente 8 punti consecutivi di Brusaferri e la grinta di Falconi, ultimo ad arrendersi per i gialloneri, permettono di fissare il punteggio sul 77-54 finale.
Per i singoli non c’è purtroppo nessuno da salvare in casa giallonera a parte Falconi e Romboli per la grinta messa in campo, soprattutto nella marcatura di un colosso come Emiliano Neri.
Per Castenaso va segnalata la buonissima partita dei due imolesi Francesconi che probabilmente sentivano aria di derby e la “grossa” presenza sotto le plance di Emiliano Neri, buona la prestazione del tiratore Spadellini; da segnalare che da adesso in poi sarà ancora più dura battere la squadra di Castenaso che dalla prima di ritorno schiererà anche “Corradino Fumagalli”.