12 novembre 2006

VIRTUS '36 IMOLA - RAVENNA 87-46

VIRTUS '36 IMOLA - CRAL RAVENNA 87 - 46
(23-16, 43-29, 65-39)
VIRTUS 1936 IMOLA: Zappi 9, Brusaferri 8, Marchi 7, Romboli 4, Pirazzoli P. 8, Costa 12, Pirazzoli C. 22, Falconi 5, Balducci 2, Artesino 10. All.re Martelli.
CRAL RAVENNA: Dalla Tomassina, Babini, Dino, Bozzato 10, Canali 7, Allegri, Roncoroni 9, Porcarello 8, Fontanini 2, Ricci 10. All.re Bergamaschi.
IMOLA - Prova di forza della Virtus Imola 1936 che davanti al solito folto pubblico coglie la seconda vittoria nel campionato di Promozione.
Partono subito forte i ragazzi imolesi che aggrediscono in difesa i giocatori ravvenati e prendono subito una decina di punti di vantaggio spinti dai recuperi di Paolo Pirazzoli e Costa che non permettono ai play ospiti di ragionare e danno il via a numerosi contropiedi.
Non cambia il copione nel secondo parziale e con l'ingresso in campo degli ottimi Brusaferri e Artesino il divario si allarga ulteriormente fino al + 14 dell'intervallo.
Dopo il riposo i ravennati sembrano aver lasciato la testa negli spogliatoi e per la Virtus 1936 sale in cattedra Carlo Pirazzoli che con 16 punti nella ripresa fiacca le ultime speranze ospiti di chiudere con uno scarto umano.
Ottima prova del gruppo che ha la capacità di riuscire a trovare stimoli anche in una partita dal risultato mai in discussione.
Per i singoli ottime prestazioni di Carlo Pirazzoli (22 punti in 20 minuti con 8/10 da 2 e 2/2 da 3) e i sempre più convincenti Brusaferri (8 punti e 7 recuperi) e Artesino, in azione nella foto in alto a sinistra, che si avvicina alla doppia doppia con 10 punti e 9 rimbalzi.
Per gli ospiti da salvare solamente le prestazioni di Bozzato e Ricci che chiudono in doppia cifra ma non impensieriscono mai i padroni di casa.

11 novembre 2006

L'ALTRO DERBY DI IMOLA

GRIFO IMOLA - INTERNATIONAL 73-70
(24-19, 40-3, 58-52)
Executive Grifo Basket Imola 1996: Casadio C. 15, Vicentini 18, Minardi 3, D’Adamo ne, Sorghi 16, Tabanelli 7+9r, Atemba Tansinda 2, Tedeschi ne, Remondini 8+10r, Fioretti 4. All. Carletti.
G.S. International Imola: Villa 8, Salvatori 2, Montefiori 18, Arcangeli 8, Tampieri, Casadio L. 20, Casadio M. ne, Caprara 3, Montroni 4, Simoni 7. All. Xella.
IMOLA - Torna alla vittoria l’Executive Grifo Basket nel derby con la G.S. International per 73 a 70 al termine di un incontro equilibrato con ripetuti capovolgimenti di fronte. L’inizio vede le squadre incapaci di prendere il sopravvento l’una sull’altra, il distacco massimo è di due punti da entrambe le parti. Si evidenziano subito delle costanti della gara: l’International è squadra giovane, rapida ed atletica, ma pecca d’esperienza e di irruenza come testimoniano le molte perse dal palleggio, i 6 sfondamenti commessi e le forzature. Il Grifo, invece, usa proprio l’esperienza per tenere in scacco gli avversari, ma ha un conto aperto con le infrazioni di passi e deve avvicinarsi a canestro per alzare le percentuali. Sul finire del quarto, l’International pasticcia, anche influenzata dalla pressione avversaria, ed il Grifo prende il primo vantaggio degno di nota (24 – 19) che chiude il periodo. In apertura della seconda frazione, l’Executive scappa fino al +9 sulla spinta di Sorghi (foto in alto a sinistra) e Casadio (30 – 21), con l’International che sta a guardare. Le parti, però, si invertono dopo poco ed i padroni casa rimangono a secco per parecchi minuti, consentendo agli ospiti di impattare con un 11 a 1 (32 – 32) grazie ad un buon Casadio (11 punti). L’empasse del Grifo continua, mentre l’International non sa approfittarne a dovere e l’intervallo vede gli ospiti avanti di 3 (37 – 40). Il terzo quarto è una battaglia fra i due reparti "piccoli" delle squadre: Casadio e Vicentini segnano 16 punti su 21 dell’Executive, mentre dall’altra parte è Montefiori a siglarne 8 su 12. Il problema, per l’International, è nella tenuta degli esterni che soffrono le penetrazioni ed i contropiedi seguenti a rimbalzi difensivi avversari o a palle parse in attacco. Le guardie Grifo hanno praterie davanti a loro e le sfruttano a dovere, facendo toccare a più riprese il +8, ridotto a +6 da Montefiori a fine tempo (58 – 52). Nell’ultimo periodo il Grifo sembra mettercela tutta per riaprire la partita, rimanendo a bocca asciutta per quasi 4’, mentre gli avversari recuperano sulle ali dell’entusiasmo e raggiungono il +2 sulla bomba di Casadio (60 – 62). Il Grifo si risveglia in tempo e Vicentini risponde da oltre l’arco dando inizio all’alternanza di vantaggi che si protrarrà fino a fine gara. Le squadre hanno problemi di falli: nel Grifo Tabanelli out, Sorghi, Vicentini, Casadio, Remondini e Fioretti 4; nell’International Salvatori out, Villa, Tampieri, Casadio 4, Montoni 3. Un antisportivo discutibile di Fioretti da un’occasione d’oro all’International per chiudere la partita (69 – 70), l’Executive non si disunisce ed il solito Sorghi firma il sorpasso a 14" dal termine. Ultimo pallone a Montefiori che penetra, ma la conclusione finisce sul ferro, la lotta per il recupero premia Vicentini e Casadio. Un momento di nervosismo costa a Montroni un tecnico a tempo scaduto che Sorghi capitalizza nel 73 – 70 finale. Prossima gara sempre al PalaRuggi sabato 18 novembre alle 18:00 contro il Selene. Per l’Executive Grifo Basket: Vicentini 18, parte in sordina poi esce nella ripresa; Casadio 15, quando è chiamato alla lotta ci si butta dentro; Sorghi 16, meno preciso del solito ma ugualmente determinante; Remondini 8, contro avversari più agili e perimetrali arpiona anche 10 rimbalzi; Tabanelli 7, si batte e tira giù 9 carambole. Per la G.S. Internazional: Casadio 20, atipico con buona mano e bei movimenti; Montefiori 18, l’errore finale non macchia l’imbarazzo che genera in Sorghi; Villa 8, da una spinta costante alla squadra. - fonte www.forlibasket.it

09 novembre 2006

06 novembre 2006

BUONA LA PRIMA

VIRTUS IMOLA 1936 69
POL. GLORIE MEZZANO 55
(17-13, 30-26, 48-41)
VIRTUS: Brusaferri 4, Romboli 12, Zappi 16, Falconi 6, Costa 7, Pirazzoli C. 5, Ciani, Pirazzoli P. 10, Balducci 4, Artesino 5. All. Martelli.
MEZZANO: Fabbri 4, Ghetti 5, Bertozzi 10, Zangrillo 2, Samorì 0, Taglioli 12, Badiali 14, Zaccaria 0, Mazzotti 5, Beltrami 3. All.re Cavina.
Imola - Esordio col botto per la Virtus che inizia nel migliore dei modi la stagione battendo dopo una partita impeccabile la squadra della Pol. Glorie, terza nello scorso campionato.Davanti ad una bellissima cornice di pubblico, tribune stipate e qualche persona anche in piedi, le squadre fanno subito capire che ci sarà partita vera affrontandosi a viso aperto fin dalle prime battute dell'incontro.I gialloneri dimostrano di aver assorbito benissimo il passaggio di categoria, mantenendo invariate le caratteristiche che avevano consentito il successo l'anno scorso, basando la partita su un'attenta difesa di squadra e ad un attacco corale. A metà del 2° quarto la Virtus vola a +8 ma bastano due piccole disattenzioni per permettere agli ospiti di chiudere all'intervallo sul –4 (30-26)Nel terzo quarto il copione non cambia, la Virtus prende un piccolo vantaggio di 7/8 punti ma quando sembra in grado di poter dilagare è costretta a subire la reazione ospite con un Badiali indemoniato che segna 2 triple consecutive con l'uomo addosso e riavvicina nuovamente il Glorie ai padroni di casa.Nell'ultimo quarto la difesa dei padroni di casa non demorde e continua a lottare su ogni pallone con tutti i suoi giocatori mentre in attacco si vede finalmente capitan Zappi che, dopo un inizio sonnecchiante, decide di segnare 12 dei suoi 16 punti nell'ultimo quarto traghettando la squadra verso l'ampio scarto finale.Non è possibile trovare un vero MVP, bisogna elogiare tutto il gruppo per l'impegno profuso in campo. Tra i singoli va segnalata l'ottima prestazione di Brusaferri e Romboli (bravissimo il primo nel sostituire il febbricitante Zappi (foto a sinistra) subendo 7 falli, di cui 3 offensivi, recuperando 4 palloni e, cosa molto inusuale per la mosca atomica di casa, anche 4 rimbalzi, per Romboli invece una partita tutta sostanza con 12 punti, 6 rimbalzi e 6 falli subiti) e del quartetto di lunghi che contro i fisicati lunghi ospiti hanno retto bene a rimbalzo; menzione anche per Costa che per tutto l'incontro riesce a limitare il temutissimo Badiali.Per gli ospiti da segnalare le prove di Badiali e un mai domo Taglioli che cerca in tutti i modi di mettere in difficoltà i lunghi di casa.